Venezia, Domizzi: “La squadra è cresciuta molto, dal punto di vista mentale e del carattere. Ma per restare in quella posizione di classifica, dobbiamo…”
giovedì 1 Marzo 2018 - Ore 08:00 - Autore: Staff Trivenetogoal
Maurizio Domizzi, difensore del Venezia, è stato l’autore del primo goal nel match vinto in casa contro la Ternana. “E’ stato un goal importante, perché sapevamo che saremmo andati incontro ad una gara bloccata, per via dell’atteggiamento loro e di tutte le squadre della B. E riuscire a sbloccare la partita in un calcio piazzato, viste le potenzialità che abbiamo noi da quel punto di vista, diventa determinante, perché poi va ad incanalare la partita su binari diversi. Sono contento, perché sono arrivati due goal ravvicinati e la cosa fa piacere”. Come puoi descrivere la partita in generale, a mente fredda? “E’ stata vinta nel modo in cui l’abbiamo preparata, eravamo consci del fatto che sarebbe stata una gara difficile dal punto di vista tecnico e tattico, però credo che sia stato un passo in avanti della squadra, perché ha vinto la partita non dico con il minimo sforzo, ma come compagine che, dal punto di vista mentale, è cresciuta molto, e che quindi, in questo momento, sa trarre il massimo da ogni situazione”. La Ternana, almeno all’inizio, non ha concesso moltissimi spazi. Eppure voi siete riusciti a trovare dei varchi, e quindi a segnare. “Sì, e proprio per questo, ribadisco, credo che, mentalmente e caratterialmente siamo cresciuti molto, perché abbiamo mantenuto la calma, non abbiamo forzato le giocate, perché sapevamo che sarebbe stato inutile. Magari, in altri momenti, in altre circostanze ci saremmo agitati un po’ di più, avremmo cominciato a buttare qualche pallone lungo in più, invece, contro la Ternana, eravamo pronti dal punto di vista mentale, e questo è un grosso passo in avanti che ha fatto la squadra”. A voler trovare il cavillo: c’è stata probabilmente qualche sbavatura in difesa che avrebbe potuto ritorcersi contro di voi, nel senso che gli avversari avrebbero potuto segnare; fortunatamente per voi non è stato così, ma forse la cosa andrebbe rivista, che dici? “Dovremo riguardare il match con il mister. Sinceramente, così sudue piedi, l’unica occasione che mi ricordo, a favore degli avversari, è arrivata da un cross, nel quale Andelkovic ha sbucciato la palla di testa, mettendola praticamente sul piede del loro attaccante, ma ripeto: valuteremo insieme al mister”. Fatto sta che da svariate giornate state proseguendo la vostra striscia positiva, realizzando tanti punti che contribuiscono al vostro obiettivo, la salvezza e, perché no, anche qualcosa di più. “Ovvio, perché ormai non solo la classifica ed i punti, ma anche l’atteggiamento della squadra ci impone di provare a mantenere la posizione che ci siamo guadagnati sul campo. Io credo però che adesso, per cercare di stabilizzarci definitivamente in quelle zone, dobbiamo ricominciare a vincere qualche partita fuori casa, perché la vittoria fuori dalle mura amiche manca da tanto, e credo che riuscire ad ottenerla possa farci, appunto, rendere stabili in quelle posizioni di classifica e restarci fino a maggio”. E avrete già l’occasione a breve, perché giusto il tempo di gustarvi questa recente vittoria che dovrete affrontare una trasferta. Non sarà facile, ammesso che ce ne siano in questo girone. “Infatti, ma l’occasione ce l’hai tutte le volte che giochi in trasferta, e le ultime, Spezia e Parma, hanno lasciato un po’ di rammarico, perché siamo andati due volte in vantaggio, soprattutto con lo Spezia era una gara che potevamo e dovevamo chiudere già nel primo tempo, e quindi non dico quattro, ma almeno due punti in trasferta li abbiamo lasciati per strada. Pertanto bisogna al più presto cercare di recuperarli”. Questione quindi, più che di preparazione atletica, di atteggiamento mentale quella di vincere in trasferta? “Non credo, perché nelle ultime due gare ci siamo andati veramente molto vicini, su due campi difficili, contro due squadre forti, e ce la siamo giocata alla pari, anzi: contro lo Spezia abbiamo fatto sicuramente meglio noi, quindi l’atteggiamento e la mentalità erano quelli giusti. Forse ci manca, in questo momento, un pizzico di convinzione, che però abbiamo acquisito nelle ultime partite e cin base a cui possiamo andare a vincere anche in trasferta”.
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