Venezia, Geijo: “Sarà dura fino alla fine, ma se riusciamo a conquistare la salvezza, possiamo anche guardare avanti”
martedì 20 Febbraio 2018 - Ore 08:06 - Autore: Staff Trivenetogoal
Alexandre Geijo, attaccante del Venezia: sabato scorso contro l’Avellino è mancato il goal ma non la prestazione. E soprattutto è arrivata la vittoria, una – fortunatamente – delle tante che state collezionando ultimamente. “Per fortuna abbiamo preso l’intera posta in palio, perché penso che abbiamo fatto una gran partita, e sicuramente la dovevamo chiudere anche prima; loro hanno pareggiato anche un po’ ingiustamente, ma alla fine siamo riusciti nuovamente a passare davanti e credo che siamo riusciti a prendere tre punti giusti ed importanti”. Hai per caso tenuto il conto di quante “sportellate” hai preso durante il match? “No, non tengo più questo conto (ride, ndr), ma sappiamo che le partite sono così, sapevamo che loro erano “fastidiosi” dentro l’area di rigore, perché ti prendevano e tenevano sempre, ma purtroppo è così, si deve lottare e giocare così, e questo è il nostro lavoro, per tutte le partite”. A proposito di lavoro: quello degli attaccanti sta diventando sempre più duro, con una concorrenza che si è ingrandita, e dovete sempre, ad ogni match, giocarvi il posto. E’ un bel problema, per il mister, quello di scegliere chi schierare in campo. “Sì, ma io l’ho detto sempre: noi dobbiamo preoccuparci solo di stare tutti al cento per cento, poi il problema del mister di decidere chi deve giocare è un bel problema, nel senso che ha tutti i giocatori che stanno bene; ma sto parlando di tutti, non solo degli attaccanti. Abbiamo visto che negli ultimi due mesi ha cambiato tanti giocatori, la cosa sta dando risultato, e vuol dire che, quando arrivano anche match infrasettimanali, oppure quando la squadra sta abbassando un po’ il ritmo, lui sa dare il cambio in ogni posizione del campo”. Anche perché adesso ve ne aspettano tante, in poco tempo. “E saranno partite dure, sicuramente di ritmo, si farà fatica a recuperare tra un match e l’altro, quindi il fatto di avere una rosa grande, in cui tutti sono a buon livello, è anche un aiuto, per l’allenatore”. Tu personalmente come ti senti, fisicamente parlando? “Molto meglio. Finisco le partite sempre molto stanco, ma è ovvio che, anche con l’età, si fa molta più fatica a recuperare che non a vent’anni, ma faccio di tutto per stare al meglio, per giocare la partita al meglio, e se devo dire come mi trovo, rispetto a due o tre mesi fa, direi appunto molto meglio, non ho grossi problemi, e mi trovo bene anche in campo”. E com’è l’umore all’interno dello spogliatoio? Immaginiamo che sia alle stelle, visto che, oltretutto, l’obiettivo della slavezza si trova ad undici punti di distanza, che non sono pochi, ma tutto sommato neanche molti. “Non si può mai dire che sono pochi, perché soprattutto noi che abbiamo vissuto il fatto di passare tre mesi senza realizzare una vittoria, sappiamo che il calcio cambia molto velocemente, da una settimana all’altra. Però credo che siamo in un buon momento, soprattutto nelle ultime partite, non solo per i punti, ma anche per il gioco che stiamo facendo. La squadra sta giocando, infatti, molto bene. E’ ovvio che la squadra deve fare questi punti, per raggiungere la salvezza, ma poi non bisogna pensare che è tutto fatto: una volta che sei lì, se riesci a conquistare la salvezza non troppo tardi, devi anche guardare avanti e provare a metterti in playoff, se puoi”. Ed in classifica, forse è prematuro dire che siete stabili, perché il campionato è ancora lungo, però siete comunque al sesto posto. “Sì, ma sarà dura fino alla fine, e si vede, perchè la classifica è molto stretta, quindi se perdi due partite sei fuori dai playoff e ti ritrovi al decimo posto, se ne vinci due di fila sei di nuovo sesto, però noi dobbiamo sapere che, se facciamo le cose bene, credo che non sia un traguardo impossibile. Abbiamo dimostrato che ce la siamo giocati contro tutte le squadre, soprattutto quelle che sono davanti a noi, e non penso che siamo inferiori a tante compagini; ce ne sono due, indubbiamente, più forti, in questo campionato, però ribadisco: alla fine ce la giochiamo con tutti”.
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