Venezia-Avellino, Tacopina: “Con questa squadra tutto è possibile. Solo il cielo è il limite!”
sabato 17 Febbraio 2018 - Ore 20:09 - Autore: Staff Trivenetogoal
Tanta la gioia espressa dal presidente del Venezia, Joe Tacopina, al termine del match vinto 3-1 in casa contro l’Avellino. Un match dominato nel primo tempo dagli arancioneroverdi, poi riaperto nella ripresa e, alla fine, fatto proprio dai padroni di casa. “Incredibile. E’ stata una grande partita, il primo tempo è stato veramente migliore anche rispetto a quello disputato due settimane fa. Tanti giocatori sono stati incredibili oggi: Garofalo, Stulac, Littieri, Frey, ma anche Domizzi, tutti quanti. Sono molto orgoglioso di questa squadra. Non è mai facile, ma alla fine la cosa più importante è il risultato”. Dopo i primi cinque minuti di gioco, già tre palle goal. “Non mi piace quando ci sono occasioni che non vengono sfruttate, e ancor meno quando poi è arrivato il pareggio”. Tacopina è stato anche protagonista di un simpatico siparietto in sala stampa. “Scusate, oggi non riesco proprio a parlare in italiano”. Troppo emozionato? “No, ho bevuto troppo vin brulée” (risate generali, ndr). Il numero uno del sodalizo lagunare non ha risparmiato elogi per gli avversari. “L’Avellino è una squadra forte, con un grande allenatore, Novellino, un eroe di Venezia, una bella persona, ed è sempre dura contro le sue squadre. Sono molto, molto contento, davvero. Con questa squadra, tutto è possibile”. Tacopina ha parlato anche dell’iniziativa di marketing con la Cina, in particolare con la città di Suzhou, tra l’altro gemellata da oltre trent’anni con Venezia. “E’ stato fatto un grandissimo lavoro, a livello di marketing, e Paolo Poggi, responsabile dei progetti internazionali, ha speso moltissimo tempo in Cina per sviluppare questi contatti. Ovviamente per noi è un’opportunità molto importante, perché i cinesi sono molto appassionati di calcio, ed ora Poggi parla perfettamente cinese”. A quel punto altro siparietto: Tacopina ha provato a parlare a Poggi in cinese, per verificare quanto detto (altre risate collettive, ndr). “Comunque sono molto contento perché questa partnership ci permette, appunto, non solo di rafforzare ulteriormente il legame tra le due città, ma anche di sviluppare il nostro brand anche dall’altra parte del mondo, e come sapete questo è uno dei miei obiettivi principali”. Poi è tornato a parlare della squadra, in particolare del ruolino di marcia che sta tenendo nelle ultime quattro partite. “Molto bene, perché certo, abbiamo avuto un momento difficile in quanto, per diverse gare, non siamo riusciti a vincere, ma questo è normale, perché questa classifica è molto, molto dura. Ricordo era così anche tre anni fa, quando ero al Bologna. Ma per me, ripeto: con questa squadra tutto è possibile: è un gruppo molto speciale, non solo in campo, ma anche nella testa, in spogliatoio, è davvero forte”. Dieci punti in quattro partite rendono la zona play-off ancora più solida? “Dobbiamo continuare così, e se lo faremo, appunto, tutto sarà possibile. Solo il cielo è il limite!”. Non ha giocato Firenze però. “Marco è un giocatore incredibilmente dinamico, abbiamo voluto che facesse parte di questo progetto. E’ una decisione dello staff tecnico chi far giocare o non giocare, partita dopo partita. Vedendo anche i risultati delle ultime partite, non possiamo certo lamentarci della scelta dell’undici iniziale. Ma per me Marco Firenze è un giocatore con un grande, grande futuro, speriamo con noi. Oltretutto ha una grande mentalità: gli ho parlato poco fa e l’unica cosa che gli interessa è vincere”. Venerdì sarà la volta di Parma. Andrà in curva? “Perché no? Mi piace! Preferisco stare in curva! Tra l’altro, oggi la nostra squadra della Primavera ha vinto proprio contro quella del Parma, per 2-0, speriamo in un piccolo pezzo di futuro per la prossima settimana”. Poi ha visto arrivare in sala stampa l’arrivo di Novellino e si è congedato esclamando: “Ecco il grande allenatore. Gli lascio il posto qui in sala stampa”.
Commenti
commenti