Venezia-Avellino, Litteri: “Felice per il goal e la vittoria, ma la partita andava chiusa prima”
sabato 17 Febbraio 2018 - Ore 21:20 - Autore: Staff Trivenetogoal
Gianluca Litteri, dopo aver scontato la squalifica, è rientrato in campo, il mister gli ha dato fiducia e lui ha ripagato con un goal ed una buona prestazione. “Ovviamente, l’obiettivo primario è quello di aiutare il più possibile la squadra. Poi il goal, frutto di lavoro, viene di conseguenza, quindi sono felice per la rete ma soprattutto per la vittoria della squadra, perché un pareggio, in una partita del genere, sarebbe stata una cosa ingiusta. Quindi sono contentissimo. Però penso che il 3-1 sia stretto”. Infatti, pur essendo un buon risultato, avreste potuto aumentare il divario di reti. “Il portiere avversario non giocava da tanto e si è fatto trovare pronto, facendo delle belle parate. Magari noi avremmo potuto sfruttare meglio le occasioni che abbiamo avuto, però va tenuto conto anche, come dicevo, della bravura del loro portiere”. Avete avuto tante occasioni già nei primi minuti di gioco in effetti. “Siamo stati bravi a rimanere concentrati e a mantenere al massimo l’attenzione, specie nel primo tempo, perché abbiamo gestito noi il pallino del gioco, a mio modo di vedere. Loro, mi pare, non abbiano tirato in porta il primo tempo e noi abbiamo avuto tante occasioni, ma siamo riusciti a segnare solo un goal. Bisogna chiudere prima le partite, perché poi rischi di pareggiare come poi è successo, anche se siamo stati bravi a reagire dopo”. Dopo la partita di Salerno che cos’è cambiato? Avete dimostrato non solo di fare risultati, ma anche di concedere poco agli avversari. “Penso che già dal secondo tempo di Salerno sia cambiato qualcosa soprattutto a livello mentale, perché adesso l’attenzione è massima e si sbaglia pochissimo, quindi quello è fondamentale: bisogna rimanere concentrati perché, mentalmente, è la cosa più importante da fare”. Per te, tre goal in tre partite, ma anche un’espulsione ed una squalifica di due giornate. Un impatto non indifferente da quando sei arrivato. “Sto cercando di lavorare nel modo giusto ed il lavoro che faccio viene ripagato anche con i goal, che per un attaccante sono fondamentali, come tutti sanno. Quindi sono felice così e pensiamo alla prossima”.
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