Venezia, Bruscagin: “Con due vittorie consecutive abbiamo lanciato il segnale che ci siamo. La concorrenza nel mio ruolo è tanta, ma… “
martedì 6 Febbraio 2018 - Ore 08:00 - Autore: Staff Trivenetogoal
Matteo Bruscagin, dopo la vittoria contro il Cesena ne avete conquistata un’altra, con una squadra qualitativamente più forte rispetto a quella che avevate affrontato in precedenza.
“Sicuramente il fatto di dare continuità con una seconda vittoria, dopo quella che avevamo ottenuto la settimana precedente con il Cesena è stato importantissimo. Comunque, abbiamo dato anche un bel segnale a tutti, ma a noi stessi soprattutto, che in ogni caso ci siamo, siamo in lotta, ritornati nel gruppo delle squadre dei playoff e pertanto, indubbiamente, adesso dovremo continuare così. E’ stata, contro il Bari, una grande prova di forza, abbiamo, specialmente nel primo tempo, disputato una delle migliori prime frazioni di gioco della stagione, sia a livello di qualità di gioco che per numero di occasioni create, quindi penso che la strada che abbiamo intrapreso sia quella giusta e dobbiamo continuare così”.
Anche in occasione del goal che avete subito, del doppio palo e dell’inferiorità numerica, non avete subito quasi mai.
“No, nel primo tempo credo che Audero abbia fatto poche parate, nel secondo tempo loro sono sì partiti un po’ più aggressivi, comunque, fino al loro goal avevamo tenuto bene il campo. Poi Sabelli ha trovato quel gra goal e forse lì abbiamo avuto qualche attimo non dico di sbandamento, ma in cui comunque abbiamo trovato cresciuta la loro pressione, poi appunto ci siamo ritrovati in inferiorità numerica, e quelli sono stati i dieci minuti un po’ più complicati della partita. Dopodiché, comunque, ci siamo sistemati, è vero che loro hanno avuto l’occasione in cui hanno colpito il palo, però poi non hanno più creato grossissimi pericoli. Abbiamo tenuto bene il campo e siamo contenti di questo”.
Molto bene anche la tua prestazione.
“Sicuramente sono consapevole di aver fatto una buona partita, ho dato continuità anche alla prestazione che avevo fatto col Cesena e di questo sono contento. Diciamo che, dopo l’infortunio di inizio anno, forse ho inizialmente faticato un po’ a riprendere il ritmo, quindi avevo bisogno, probabilmente, di un po’ più di tempo. Ora, fisicamente, mi sento bene, quindi sto acquisendo anche più fiducia, più consapevolezza partita dopo partita, ed indubbiamente sono in un buon periodo. Di conseguenza, sono contento di mettermi a disposizione della squadra. Poi, a prescindere dal ruolo, sono contento del momento di forma che sto vivendo”.
Come ti trovi con il modulo abitualmente proposto dal mister?
“Bene, è un ruolo che comunque in passato avevo già ricoperto, sia nei tre in difesa che come quinto di centrocampo. E’ un modulo che, se fatto bene, ti da comunque una buona copertura nonché la possibilità di attaccare con un buon numero di ruoli. Penso che anche nelle scorse partite un po’ di pericolosità in più si sia vista. Stiamo trovando il giusto modo di interpretare questo schema”.
Ultimamente il mister aveva preferito te a Zampano; ora è arrivato Frey, che è un po’ un jolly. Insomma, la concorrenza nel tuo reparto sta aumentando.
“Sì, ma come ho sempre detto, la concorrenza ti aiuta, perché tiene alti il ritmo e la qualità degli allenamenti, quindi il fatto che sia arrivato un giocatore che ha alle spalle più di dieci anni di serie A è un bene, in quanto porta esperienza e qualità, e ne beneficia tutto il gruppo, a prescindere da chi poi scende in campo il sabato. E’ vero, siamo in tanti a poter ricoprire quel ruolo, ma è una concorrenza positiva, noi cercheremo di dare il meglio ogni giorno e poi sarà il mister a fare le scelte e starà a noi farci trovare pronti quando verremo chiamati in causa”.
Adesso, guardando il calendario, vi aspetta una trasferta a La Spezia.
“Sì, ma noi ragioniamo di partita in partita, perché comunque ho visto, in queste prime ventiquattro giornate dell’anno, che ogni incontro è una storia a sè. E’ inutile fare programmi, tabelle, pronostici. Guardiamo gara dopo gara, proviamo a fare il massimo. Sabato ci aspetta una trasferta dura, perché comunque lo Spezia è una squadra tosta, in forma, in grado di far bene, ed andare a giocare là non è mai facile, perché comunque è un campo insidioso, pure piccolo, quindi sicuramente sarà una partita impegnativa. Ma la prepareremo bene questa settimana, come abbiamo fatto ogni settimana prima di ogni partita”.
Anche perché la classifica ispira ottimismo.
“Indubbiamente la classifica è ottima, perché queste due vittorie ci hanno rilanciati alla grande, quindi sicuramente la graduatoria è molto positiva. Affronteremo il prossimo match con tranquillità, con serenità, le medesime che abbiamo messo in campo anche sabato contro il Bari, nonché con la consapevolezza di poter far bene e di essere un’ottima squadra, ma sapendo che non possiamo calare l’attenzione nemmeno per un attimo, perché abbiamo visto anche in altre occasioni che, quando questo accade, vieni punito, pertanto teniamo alta la concentrazione e prepariamo bene questa partita”.
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