Venezia-Empoli, Modolo: “E’ bello stare in vetta, ma siamo a 6 punti dalla zona playout, quindi…”
domenica 22 Ottobre 2017 - Ore 08:07 - Autore: Staff Trivenetogoal
“È bello stare in vetta, ma non dobbiamo dimenticarci che mancano ancora 33 punti per il raggiungimento del nostro risultato più importante”. Felice ma al contempo cauto Marco Modolo al termine dell’incontro vinto al Penzo contro l’Empoli. Secondo il difensore arancioneroverde, la chiave del successo è stata questa: “Abbiamo preparato benissimo la partita in settimana, e quando facciamo così, difficilmente sbagliamo. Siamo stati bravi a restare compatti, a chiudere gli spazi centralmente perché sapevamo che i loro attaccanti si muovevano bene in mezzo”. Non ha nascosto tuttavia l’entusiasmo, a fine gara. “Abbiamo affrontato e battuto l’avversario più forte del campionato, ma se ci approcciamo alle partite allo stesso modo, sarà dura per tutti”. Unico neo per Modolo, l’ammonizione. “Sì, sono stato ammonito per proteste, perché ho fatto una corsa, verso il direttore di gara, per segnalargli un fallo che mi sembrava non avesse fischiato”. Per il resto, un elogio ai suoi compagni del reparto avanzato, i quali hanno finalmente, e tutti, trovato la via del goal. “È dal 10 luglio scorso che lavoriamo tutti i giorni a mille, i nostri attaccanti hanno sempre creato occasioni per segnare. Ora i meccanismi stanno andando meglio e così riusciamo ad andare in rete”. A proposito: in molti si attendono la prima marcatura di Modolo, che vista l’altezza è forte soprattutto di testa e pur essendo, come detto, un difensore, in svariate occasioni ha gonfiato la rete. “Spero di trovare presto il mio primo goal, ma in serie B c’è maggiore fisicità”. Tornando alla partita contro l’Empoli, sembrava, visto che si stava avviando al termine, che si fosse in qualche modo bloccata. È invece è arrivato, nei minuti finali, il goal di Moreo, entrato a partita in corso. Modolo non si è dimostrato affatto stupito. “Quando hai in panchina due attaccanti come Geijo e, appunto, Moreo, e poi li fai entrare, è normale che qualcosa deve accadere”. Adesso, però, giusto il tempo di godersi questa vittoria che ci si deve già preparare al l’imminente match contro il Cittadella. Parola d’ordine: vietato cullarsi sugli allori. “Martedì prevedo una partita tosta, contro una squadra rognosa, sarà senza dubbio una battaglia. Ma noi dovremo affrontare i prossimi avversari come abbiamo fatto contro l’Empoli, cioè con umiltà ma allo stesso tempo con la consapevolezza che possiamo fare bene. È come detto non dobbiamo montarci la testa, perché siamo primi, sì, ma a soli 6 punti dalla zona play out”.
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