Basket, prova convincente della Reyer a Jesolo: 104 punti al KK Zadar
sabato 9 Settembre 2017 - Ore 09:54 - Autore: Staff Trivenetogoal
Si alza l’asticella degli impegni precampionato, ma cresce anche l’Umana Reyer, che guadagna la finale del torneo di Jesolo contro il Sibenik grazie al convincente successo (104-72) contro i quotati croati dello Zadar.
Il quintetto iniziale orogranata vede Haynes, Johnson, Bramos, Orelik e Watt. Il primo canestro del match è croato, con Knowles, ma Bramos risponde da tre (3-2 dopo 2′), così come ribatte dall’arco ai quattro di Krajina e l’Umana Reyer si porta sul 9-6 al 3’30” sul gioco da tre punti di Watt. La partita resta però in equilibrio, con il nuovo sorpasso Zadar (9-10) a metà quarto. In questo frangente il principale terminale offensivo orogranata è Watt, che con due canestri tiene a contatto la squadra (13-16 al 7’30”), permettendo così a Haynes di siglare un minibreak di 5-0 (tripla su assist di De Nicolao e transizione) per il 18-16 all’8’30”, che, anche grazie all’elevata efficacia difensiva della squadra di coach De Raffaele (Zadar commette due infrazioni di 24”) diventa 21-16 al primo intervallo sulla tripla di capitan Ress.
Gli orogranata rispondono al semigancio di Spraja che apre il secondo parziale con una penetrazione di De Nicolao e un gioco da 3 di Peric che valgono il 26-18 dopo 11′. L’Umana Reyer arriva a toccare la doppia cifra di vantaggio (31-21) con un contropiede di Peric e una tripla di Orelik. Il croato è scatenato, contro i connazionali, ma la squadra fa anche circolare ottimamente la palla, costruendo a metà periodo la tripla di Haynes per il 36-25. Gli orogranata, che mettono in campo grande intensità in difesa, danno anche spettacolo: da una stoppata di Watt nasce il contropiede di Johnson fermato dallo Zadar con un antisportivo e, al 17′, De Nicolao firma il 40-25. L’Umana Reyer riesce a coinvolgere tutti nel gioco: quattro di Watt (due con schiacciata) e due liberi di Bramos ampliano ulteriormente il divario (46-30 al 18’30”), che diventa di 18 punti (52-34) all’intervallo lungo con i liberi di Watt e due canestri da recuperi di De Nicolao.
L’inerzia non cambia nemmeno al rientro in campo. Dopo il canestro di Knowles, una schiacciata di Johnson, un pick and roll Haynes-Watt concluso con un gioco da tre punti e un altro canestro del numero 50 portano il vantaggio orogranata sul +23 (59-36) al 22′. Zadar prova a riavvicinarsi con un minibreak di 0-6 (59-42 al 24′), ma le triple di Orelik e Bramos tengono a distanza i croati ed è 65-47 subito dopo metà quarto. I ritmi non si abbassano e l’Umana Reyer mantiene un margine di sicurezza (71-53 al 27′) con i liberi di Ress e quattro punti di Peric e l’ex giocatore reyerino Aramis Naglic (oggi coach di Zadar) è costretto al time out sul 74-55 al 28’30”, dopo la nuova tripla di Bramos, ma il punteggio dopo 30′ dice 77-57 (a referto un alto tiro da tre di Peric).
Krajevic risponde a Peric in avvio di ultimo quarto (79-59 al 32′), ma gli orogranata sono in pieno controllo del match. Anzi, trovano ancora il modo di spingere sull’acceleratore, facendo alzare in piedi tutto il Pala Cornaro sulle giocate (stoppata, liberi e schiacciata reverse) di capitan Ress, seguite dai liberi di Orelik dell’85-61 al 34’30”. Ormai il successo è al sicuro, ma l’Umana Reyer non molla, toccando il +30 (93-63) con Watt e Johnson al 36’30” e continuando a colpire dall’arco con Johson e Orelik (99-67 subito dopo l’ingresso negli ultimi 2′). A superare quota 100 è Johnson, con la tripla di Kumpys che chiude i conti sul 104-72.
Umana Reyer Venezia – KK Zadar 104-72
Parziali: 21-16; 52-34; 77-57
Umana Reyer: Haynes 8, Johnson 12, Peric 16, Kumpys 3, Bramos 14, De Nicolao 8, Orelik 11, Bolpin, Ress 9, Tesija, Watt 23. All. De Raffaele.
Zadar: Knowles 20, Basic 5, Ivanov 9, Krajevic 8, Jelenkovic 2, Krajina 20, Vukovic, Brzoja ne, Spraja 2, Taporn 6. All. Naglic.
(Ufficio Stampa Reyer)
Commenti
commenti