Este-Triestina, Serafini: “Lo spostamento in attacco? Molto bene, direi…”
lunedì 10 Ottobre 2016 - Ore 12:00 - Autore: Gabriele Fusar Poli
Detto, fatto. Nello scacchiere tattico di Andreucci al Comunale di Este c’era solo una novità sostanziale rispetto all’undici titolare che aveva steso l’Alto Vicentino la settimana scorsa, l’impiego di Bradaschia nel ruolo del trequartista e l’avanzamento di Serafini sulla linea d’attacco assieme a França. L’ex giocatore del Venezia, autore della doppietta che ha steso i giallorossi patavini, non si è fatto attendere all’appuntamento con il gol, reti che il brizzolato numero 10 dedica con sentimento al 42.mo compleanno del fratello Gionata. Serafini, mossa proficua lo spostamento in attacco? «Molto bene. Questa variante era una possibilità che stavamo da tempo valutando con l’allenatore, una alternativa volta a sorprendere gli avversari. È andata bene, negli ultimi anni avevo sempre giocato un po’ più avanti, qui mi è stato chiesto di giocare più dietro per dare una mano e del resto siamo tutti a disposizione. Siamo quattro attaccanti di qualità, a disposizione dell’allenatore che poi decide come posizionarci in base alle caratteristiche dell’avversario di turno. Sicuramente anche Dos Santos troverà il suo spazio, finora quando è entrato ha sempre fatto la differenza». È una Triestina che parte arrembante fin dai primi minuti. Per Serafini un ottimo segnale: «Un fattore importante, in questa categoria soprattutto c’è a prescindere un po’ di sudditanza nei nostri confronti. Se riusciamo a sfruttare questa situazione possiamo metterci da subito sui binari giusti e possiamo di conseguenza avere la possibilità di gestire le partite. L’atteggiamento è fondamentale». L’Este non si è rivelata un avversario comodo. Serafini conferma: «Este è un campo difficile, reduce da un grande campionato nella passata stagione. Aveva già battuto l’Alto Vicentino e ottenuto risultati contro avversarie quotate, corre molto. Metterà in difficoltà tutti, soprattutto su questo campo». Una Triestina che accende l’entusiasmo dei tifosi e il bomber di giornata commenta: «Dobbiamo ringraziare i nostri tifosi, spero che possano vedere il loro stesso attaccamento in noi. Noi portiamo sul campo questi colori e questa maglia storica, ci teniamo ad onorarla. Loro lo fanno, e sono certo che il movimento piano piano crescerà».
(Fonte: Il Piccolo)
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