Verona, la strada per la A è costellata di ex: da Cacia a Cocco, passando per Nené…
lunedì 8 Agosto 2016 - Ore 10:30 - Autore: Gabriele Fusar Poli
Incroci pericolosi sulla strada per la A. Il Verona è avvertito. C’è una tribù che balla e si prepara a fare la festa ai gialloblù. Hellas grande favorito della cadetteria? Un onore, pure una condanna. E a mettere trappole sul percorso dei ragazzi di Fabio Pecchia ci saranno anche gli ex passati da qui. Meteore ma anche piccoli campioni. Oggi, comunque, tutti avversari di Pazzini e compagni. E la lista è lunga. Il calendario ha già definito la via da seguire. E basta solo scorrere veloci le tante giornate della Serie B per pescare qua e là nemici speciali.LO STREGONE. Magari non tutti se lo ricordano, ma Karamoko Cissè è passato da Verona. Erano gli anni della C. Lo Stregone, questo il significato del suo nome, non riuscì ad incidere. Per lui ventitre presenze e una sola rete con la maglia del Verona. Il guineano adesso ha maturato maggiore esperienza e sarà il primo ex gialloblù sulla strada gialloblù. L’appuntamento è per la terza giornata sul campo della neopromossa Benevento. ATTENTI AI LUPI. Alla quarta, al Bentegodi, arriva l’Avellino. I Lupi d’Irpinia presentano in rosa l’ex portiere gialloblù Pierluigi Frattali e il difensore Alejandro Gonzalez. Gente di Hellas. Il difensore uruguaiano a Verona non ha trovato pace. E si è messo a viaggiare in prestito: Cagliari, Ternana e adesso proprio l’Avellino. La dimensione cadetta è il suo mondo? Di sicuro avrà voglia di lasciare il segno contro il Verona.COCCO BELLO. Alla sesta il Verona trova un’altra neo retrocessa: il Frosinone. Può essere sfida tra big. Dall’altra parte, sul fronte d’attacco, ecco Andrea Cocco. Diventato bomber proprio lontano dal Bentegodi. In Ciociaria la punta sarda cerca conferme. Il meglio lo ha offerto a Vicenza dove ha messo a segno 19 reti in 36 presenze, portando la squadra di Marino a un passo dalla Serie A. L’anno scorso a Pescara non ha inciso. E adesso è arrivato il prestito al Frosinone. Negli ultimi sedici metri può essere pericoloso.BOMBER CACIA. Impossibile non parlare di lui. Rieccolo, stavolta contro il Verona. Alla nona giornata l’Hellas sarà di scena allo stadio Del Duca di Ascoli e si troverà di fronte Daniele Cacia, un autentico fattore tra i cadetti. Cacia ha trascinato il Verona con i suoi gol. E lo stesso film hanno visto i tifosi piceni, innamorati pazzi di Cacia. Poteva tornare in estate? Solo sussurri. Il suo presente è nelle Marche. Occhio al bomber, dunque. A CASA NENÈ. Alla tredicesima il Verona viaggia in direzione La Spezia e troverà in Liguria due uomini del passato, più o meno recente: il brasiliano Nenè, che qui si è visto poco, ma anche Nico Pulzetti, motorino inesauribile di mediana. Uno dai piedi buoni. Con loro, a dire il vero, c’è anche Filippo De Col, passato da Verona senza mai esordire con la maglia gialloblù.L’ARMADA BARI. Alla quindicesima c’è il Cittadella e con i granata gioca Ivan Pedrelli, difensore passato a Verona nella stagione 2008-2009. La sfida clou, però, arriva alla sedicesima giornata. C’è la sfida tra Verona e Bari al Bentegodi e l’Hellas si trova di fronte a ben quattro ex di ieri: su tutti Vangelis Moras, chiamato da Sean Sogliano in Puglia. Con lui anche Mattia Cassani, Marino Defendi e il brasiliano Martinho. Una piccola filiale Hellas. E pure una sfida nella sfida perchè Bari e Verona, non a torto, possono essere considerate due serie candidate alla Serie A.ARIA DI DERBY. Alla diciottesima torna il derby con il Vicenza. E in biancorosso il Verona ritroverà l’ex portiere gialloblù Francesco Benussi. La giornata successiva arriva al Bentegodi l’Entella di Luca Ceccarelli e Aniello Cutolo. Il primo amato, il secondo non proprio. Le sfide si accedono anche così. Si chiude alla ventunesima con il Cesena di Romano Perticone. E poi si riparte. Tanti ex, zero paura.
(Fonte: L’Arena)
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