Virtus Verona-Triestina 0-0, un pari che serve a poco all’Alabarda: al Gavagnin finisce senza reti
sabato 22 Novembre 2025 - Ore 19:35 - Autore: Staff Trivenetogoal
VIRTUS VERONA – TRIESTINA 0-0
VIRTUS VERONA: Sibi, Fanni, Daffara (1′ st Saiani), Amadio (18′ st Gatti), Zarpellon (36′ st Pagliuca), Toffanin, Cuel (1′ st Fiorin), Bassi, Bulevarsi, Odogwu, Munaretti. (A disp. Alfonso, Scardigno, Cielo, Lodovici, De Marchi, Mastour, Di Virgilio, Muhameti, Mancini). All. Fresco
TRIESTINA: Matosevic, Silvestro, Moretti, Ionita, Vertainen (37′ st Faggioli), Gunduz (37′ st D’Urso), Anzolin, Vicario (14′ st Kljajic), Jonsson, D’Amore, Crnigoj (28′ st Voca). (A disp. Borriello, Neri, Kosijer, De Luca, Ellertsson, Pedicillo). All. Tesser
ARBITRO: Mario Picardi di Viareggio (assistenti Pio Carlo Cataneo di Foggia e Simone Giuseppe Chimento di Saronno, quarto ufficiale Francesco D’Eusanio di Faenza, operatore Fvs Stefano Petarlin di Vicenza)
NOTE: ammoniti Daffara, Zarpellon, Fanini, Silvestro, Jonsson, Faggioli; calci d’angolo: 2-3; minuti di recupero: 1′ e 4′
di Roberto Pintore
Una contesa tra due squadre che non sanno più portare a casa il risultato pieno che finisce a reti bianche zero a zero. Da una parte la Virtus di Fresco che non vince dallo scorso 25 settembre in casa della Giana Erminio. L’Unione sempre a settembre sul terreno amico dello stadio “Nereo Rocco” tre zero contro il Novara. Per entrambe lo spettro della zona bassa della classifica. Con i virtussini messi un attimino meglio rispetto proprio alla Triestina, penultimi con 11 lunghezze e due vittorie in quattordici giornate. Gli alabardati invece ultimi a -9 ma con 14 i punti conquistati sul campo, mettendo da parte la penalizzazione inflitta dal giudice sportivo. Virtus priva in poche parole dell’attacco con ancora fermi De Marchi e Fabbro ancora ai box. Triestina alle prese con le assenze pesanti di Silvestri, Louati, Kiyine e Moises. I due tecnici devono quindi fare di necessità virtù ridisegnando le proprie formazioni. La prima scossa della partita è di marca Unione al 9’ della prima frazione di gioco, con una punizione dal limite tirata da Ionita che buca la barriera ma c’è Sibi che respinge, tra una selva di gambe. Gli ospiti fanno la partita aggredendo i portatori di palla veronesi. I rossoblu di casa si affidano alla mobilità della punta Odogwu che svaria in attacco. Bisogna attendere il 18’ per vedere all’opera la Virtus con un tiro fuori dallo specchio di Cuel. Che tira ancora due minuti dopo ma centrale sul portiere avversario. Al 22’ occasione per Ionita stoppato in area al momento del tiro. Tre minuti più tardi si gira bene in area Cernjgoi che termina di poco fuori vicino al palo dove Sibi non ci poteva arrivare. Si gioca ora a ritmi blandi, le due compagini non vogliono scoprirsi troppo. Al 29’ entra in porta con la palla l’esperto Ionita che batte Sibi in uscita, ma è in fuorigioco. Al 33’ cross teso di Daffara ma non aggancia di testa Odogwu. Al 35’ ghiotta occasione su respinta del portiere di casa Sibi che porge un rigore in movimento in area a Vicario che spreca malamente alto. Al 40’ becca il palo Boulevardi da fuori area e sulla ribattuta non riesce a concludere in porta Odogwu ma è in fuorigioco. Nella ripresa Fresco inserisce due forze fresche: escono Cuel e Daffara ed entrano Fiorin e Saiani. Ma subito la Triestina si fa sotto al 47’ con una punizione al veleno di Gonduz con Sibi che si distende e para. Al 62’ sinistra a giro di Bulevardi che spinge ma la sfera è alta sopra la traversa. Al 65’ tiro in area di Saiani ma Matosevic grida presenta. Al 75’ episodio dubbio con l’intervento del check con Saiani che spinge in area Silvestro che cade. Ma l’arbitro dopo aver visto tutto al monitor dice che non è calcio di rigore. negli ultimi dieci minuti di gioco Fresco mette in campo il figlio d’arte, l’attaccante Pagliuca per provare a mettere scompiglio nella difesa ospite. Ma di fatto non succede più nulla. Virtus che al triplice fischio finale, esce dal campo, con un punto prezioso, in chiave salvezza. Venerdì prossimo chiamata a fare benissimo nella trasferta bresciana di Ospitaletto, dove i punti potrebbero valere doppio.
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